Home > Argomenti vari > W L’ITALIA!!! Viva l’Italia liberata ………

W L’ITALIA!!! Viva l’Italia liberata ………

12 Luglio 2007

 

W L’ITALIA!!! Viva l’Italia liberata ………

Di Orazio  Fergnani

 

L’articolo di oggi prende lo spunto da un post di Beppe Grillo sul suo blog, post che a sua volta prende a motivazione il dibattito politico che era in corso in merito alla richiesta degli Stati Uniti di allargare la base "NATO" preesistente.

 

Io, come avrete capito leggendo i miei articoli (se qualcuno ha avuto la bontà di farlo), mi ritengo una persona discretamente colta, informata, sufficientemente svezzata e vaccinata, adusa alle porcherie ed infamità della vita, e quindi sufficientemente titolata ed in qualche modo autorizzata a dire la sua opinione sempre libera, indipendente, fuori dal coro, comprovata dalla mole delle oltre mille e cinquanta querele contro pubblici amministratori e funzionari di ogni ordine e grado.

 

PER ME QUESTE RAPPRESENTANO LE DECORAZIONI, LE MEDAGLIE AL VALORE OTTENUTE SUL CAMPO DI BATTAGLIA

 

Questa mia caratteristica la ricordo spesso a chi mi legge non per megalomania, non per tronfieria, non per vanagloria, ma per sottolineare che quello che dico è esattamente quello che penso e quello che faccio nella mia azione quotidiana, quindi quello che leggete non sono solo le mie pure elucubrazioni, ma la mia decisa e precisa volontà di azione, passata, presente, futura.

 

Salvo eventuali ripensamenti dovuti a rilevanti e determinanti cambiamenti dello scenario dell’azione.

 

A specificare bene come la penso in fatto di libertà, e soprattutto in merito alla libertà di parola voglio raccontare un piccolo aneddoto che identifica molto bene il mio punto di vista.

 

Una volta eravamo ad una cena di lavoro con parecchie decine di colleghi, ero seduto ad un tavolo con alcuni di loro, la cena era finita e stavamo parlando amabilmente sorseggiando l’ammazzacaffè.

 

Non so come l’argomento di conversazione cadde su qualcosa inerente la religione cattolica cristiana, io attaccai la mia solita solfa delle mie convinzioni da ateo, o meglio agnostico, senza minimamente accennare alle porcate della chiesa cattolica e del papato, senza nessuna velleità né astio particolare, una signora iniziò a dare palesi segni di insofferenza, e un signore al suo fianco (forse il marito) intervenne deciso, quasi offeso, in difesa della signora, che si tratteneva indignata nei miei confronti.

 

Il signore intervenuto in favore della signora mi invitò a sospendere la mia azione declamatoria affermando che ledevo ed offendevo le convinzioni della signora e che a tavola non si potevano proporre dei temi così palesemente incompatibili con la decenza e l’educazione.

 

Bene, credetemi, e chi mi conosce non ha dubbi, …………….  Non solo non ho interrotto le mie esternazioni, ma ho invece proseguito imperturbato ed imperterrito nella mia esposizione delle mie convinzioni.

 

La signora, vista la vanità della sua insulsa, pretestuosa, integralista presa di posizione non ha potuto far altro che levare le tende insieme al suo protettore e ad un paio di altri cerebrolesi che evidentemente non tolleravano che al loro tavolo sedesse un eretico, scomunicato (appunto) come me, che aveva l’ardire di pensarla in modo diverso dal loro e soprattutto da Italiano di pensarla in modo in contrasto con i dictat della chiesa imperante.

 

Questo la dice lunga su molti aspetti della vita italiana, e partendo da questo apparentemente insignificante avvenimento si posso derivare una serie di rilievi invece estremamente illuminanti, eccone alcuni : 

 

L’integralismo religioso che contraddistingue buona parte dei cattolici cristiani;

 

incapacità e soprattutto avversione ad ascoltare voci discordanti e diverse;

 

egocentrismo e nanismo culturale ed ignoranza di temi storici importantissimi.

 

Tutto questo a causa di una strategia della gestione della cultura da parte dei soliti poteri forti che perseguono questi fini (quelli appena sopra elencati) da lunghi secoli.

Sono i soliti noti, per primo il Vatikano, che ormai da oltre diciassette secoli interferisce con la mente ed il corpo degli Italiani e non solo, fino al 1870 torturando, dilaniando, bruciando sui roghi ed uccidendo in Europa nell’arco di più o meno tre secoli circa venticinque milioni di persone.

 

E soprattutto tenendo il controllo della cultura e della comunicazione fino al 1870 nella maniera più totale ed assoluta, ma anche successivamente, come l’episodio raccontato all’inizio, ha chiaramente dimostrato che lo sta facendo seppure in strati di popolazione limitati (in ogni senso) e quantità ben inferiori di prima.

 

D’altra parte chi possiede il potere detiene anche l’informazione e dal controllo dell’ informazione può procedere alla formazione delle menti e dell’individuo, della società.

 

Ma se nell’ottocento in Italia stavamo male rispetto agli altri Paesi europei, oggi stiamo ancora peggio perché le pretese del Vatikano di controllare le menti e le anime non si è estinto, anzi è in atto da qualche tempo il cosiddetto recupero dell’identità culturale europea, in pratica si vorrebbe ricondurre all’ideologia cattolica sia cristiana romana che protestante l’essenza dell’identità culturale europea, invece della inconfutabile ed inopinabile tradizione culturale dovuta ai quasi cinque secoli di impero romano che unificò sotto le sue leggi gran parte dell’Europa..

 

Lo spaccio di informazioni e formazioni false era un’arte sopraffina riservata a pochi geni diabolici e questo sarebbe anche poca cosa  rispetto al passato, ma a questo bisogna aggiungere la manipolazione delle menti da parte dei media di massa controllati della grande finanza sionista che ci ricorda ad ogni piè sospinto il dolore delle deportazioni e delle camere a gas. Trascurando ad esempio di farci sapere gli oltre venti milioni di russi anche loro deportati ed uccisi dal comunismo integralista e totalitarista.

 

I Sionisti ci raccontano e si ricordano quello e quando fa a loro più comodo, ma dimenticano ad esempio di raccontarci delle barbarie raccapriccianti ed incessanti compiute da Israele da cinquant’anni a danno dei Palestinesi e degli altri loro vicini, come se queste atrocità fossero di serie B e quindi di scarso tenore rispetto a quelle subite dal loro popolo.

 

Senza voler trascurare che gli stessi media di tutti i tipi e generi ci raccontano da sessant’anni di quanto sono buoni gli americani che ci hanno liberato dal nazifascismo.

 

Consiglierei di andarsi a leggere quello descritto sommariamente nel sito web :

 

http://www.uomo-libero.com/index.php?url=%2Farticolo.php%3Fid%3D204&hash=

 

ma la realtà purtroppo è un’altra, nessuno fa niente per niente, in particolare e meno che mai gli Amerikani, come l’episodio delle due guerre del Golfo hanno dimostrato, come l’Afganistan ha altrettanto comprovato e tutti gli altri interventi in giro per il mondo hanno sempre confermato, gli Amerikani non si muovono se non hanno un loro tornaconto, un loro interesse.

 

E l’Italia fascista, pure se per la gran parte contadina ed analfabeta, era comunque, anche all’epoca una delle prime dieci più evolute e ricche (si fa per dire) al mondo, e quindi modi per farsi pagare, per rubare, razziare ce n’erano.

 

Ed infatti così hanno fatto, basta vedere lo scenario industriale di prima della guerra, di vedere un panorama intermedio attorno al 1960, e di confrontarlo con il panorama industriale attuale. Le aziende con nome italiano sono rimaste poche, le aziende con partecipazione italiano ancora meno e le aziende con con controllo azionario italiano pochissime, salvo le briciole, le piccole e medie aziende che non sono appetibili ed attraenti, per il resto … deserto.

 

A questo proposito vale ricordare un evento che è certamente accaduto, ma che il regime attuale ha ovviamente sempre negato, e cioè la riunione siciliana avvenuta attorno al 20 giugno 1943 a cui si è sempre vociferato, senza mai averne chiara conferma, che abbiano partecipato esponenti dei O.S.S. (servizi segreti amerikani) della mafia amerikana, della mafia italiana, rappresentanti degli Agnelli e degli industriali italiani, nonché sembrerebbe anche l’onnipresente ed imperituro Andreotti in rappresentanza di alcuni partiti, ed infine rappresentanti del Vatikano.

 

In quell’occasione e nelle successive trattative gli Amerikani ci hanno presentato il conto che stiamo ancora pagando.

 

Fra l’altro risulterebbe che nel conto ci sia stato anche il 40% della FIAT e che fosse già stato ceduto appunto all’epoca delle prime trattative di giugno del 1943 alla General Motors in particolare per far cessare i bombardamenti sulle fabbriche, non tanto per pietà verso i lavoratori e le loro famiglie che abitavano allora in prossimità delle stesse fabbriche.

 

E tutte le moine della stampa e di alcuni partiti attorno al 1980 erano funzionali a che l’Alfa Romeo non fosse ceduta dallo Stato alla Ford (concorrente di G.M), con la pretestuosa pantomima della cessione dei gioielli di famiglia allo straniero (come se General Motors fosse impresa italiana).

 

Da allora gli Amerikani hanno fatto valere la loro forza e la loro arroganza in ogni occasione che abbiano ritenuta necessaria, e di misfatti e nefandezze ce ne sono stati a bizzeffe.

 

Solo per citarne alcuni a braccio ricordo alcuni avvenimenti eclatanti tipo i fatti di Sigonella, l’abbattimento della teleferica con oltre cento morti una decina decina di anni fa da parte di un aereo d’addestramento amerikano, l’abbattimento del DC 9 di Ustica, l’inquinamento radioattivo recentissimo delle acque della Maddalena dovuto all’uranio dei sommergibili e delle testate nucleari stivate nei bunker sotterranei.

 

Per nessuno di questi gravi disastri, atrocità, crimini gli Amerikani sono stati chiamati a rispondere, ………. e poi mi si viene a dire che sono Alleati.

 

Alleati di chi?

 

Perché accettate così passivamente e giuggiolonescamente di farvi prendere per il culo? Ma vi sembra un comportamento da alleati?, di stima corrisposta?, di cameratesco senso paritario quello tenuto dagli Amerikani nei nostri confronti?

 

Non mi sembra proprio.

 

Eppoi noi siamo alleati anche dei Francesi, dei Tedeschi, degli Svedesi, degli Spagnoli, degli Inglesi, ma avete mai visto o sentito di basi di questi alleati in Italia?

 

Al contrario ho sempre saputo che alcuni reparti degli eserciti di questi Stati fanno periodicamente esercitazioni N.A.T.O. anche in Italia, ma finite le esercitazioni, ognuno a casa sua.

 

Come è ovvio che sia.

 

Oppure per la legge della reciprocità fra alleati allora anche l’Italia dovrebbe avere le sue belle basi in California, Oregon, Kansas, Virginia, Vermont!!

 

Manco per niente gli Amerikani non permettono installazioni di basi di "alleati" a casa loro, non solo degli italiani, non parliamo dei Tedeschi, ma neanche degli Spagnoli, e nemmeno degli Inglesi che una volta le avevano le basi, ma dopo la guerra d’indipendenza amerikana niente più basi neanche per loro.

 

Quindi non mi venite a parlare di "alleati", ma quali alleati, chiamiamoli finalmente con il loro nome; questi sono venuti ad invaderci come conquistatori e colonizzatori e tali sono sempre rimasti e si sentono.

 

Capiamoci quando parlo di Amerikani  intendo sempre i rappresentanti ufficiali, i governi, non i coltivatori di noccioline del South Dakota o gli allevatori di bestiame del Texas a cui va tutta la mia stima e benevolenza, al pari dei contadini della bassa mantovana.

 

Del resto, come di seguito descritto nei documenti di seguito indicati, come si potrebbe considerarli diversamente.

 

http://www.italia-rsi.org/alleatidichi/mafia.htm

 

http://www.laltrasicilia.org/modules.php?name=News&file=article&sid=21

 

http://it.wikisource.org/wiki/Armistizio_fra_le_Forze_armate_alleate_e_il_Governo_italiano_-_Cassibile%2C_3_settembre_1943

 

http://it.wikisource.org/wiki/Resa_incondizionata_dell%27Italia_-_Malta%2C_29_settembre_1943

 

http://it.wikisource.org/wiki/Trattato_di_pace_fra_l%27Italia_e_le_Potenze_Alleate_ed_Associate_-_Parigi%2C_10_febbraio_1947

 

Abbiamo perso una guerra da noi iniziata, e abbiamo dovuto addossarci una montagna di debiti di risarcimenti di guerra; non crederete mica che l’imponente esercito amerikano di "liberazione" non ci avrebbe portato il conto? Il conto ce l’ha portato eccome, e salato, e lo stiamo ancora pagando, ma non esiste nella storia del mondo un precedente che testimoni che un debito di guerra sia stato risarcito per oltre cinquant’anni.

 

E’ ora che questa storia finisca, del resto è giuridicamente previsto in tutti i codici di diritto internazionale che le colpe dei nonni e dei bisnonni non posso essere addebitato in capo ai pronipoti.

 

Basta, cari alleati Americani c’avete scassato i marroni.

 

Avete fatto il vostro porco comodo fino ad ora.

Avete abusato di ogni regola democratica e civile oltre ogni decenza.

 

Avete tirato la corda oltre ogni limite e l’avete strappata.

 

Ora prendete armi e bagagli e ritornatevene a casa, se davvero siete degli alleati.

 

Non vi vogliamo più, non avete più motivo di trattenervi, il muro di Berlino e la cortina di ferro sono caduti oltre quindic’anni fa, non ve ne siete accorti?

 

Oppure appalesatevi per quello che siete e che non si può più nascondere, se rimarrete ancora sarete ufficialmente ed unanimemente dichiarati occupanti, invasori, oppressori, nemici.

 

Questo eccellente articolo, avrei voluto scriverlo io per quanto mi piace e mi ci identifico.

 

http://www.centrofondi.it/report/report_01_02_07.pdf

 

Ma esaminiamo un altro profili del contesto.

 

Costituzione della Repubblica Italiana.

 

Art.5 La Repubblica è una e indivisibile, ….. omissis ……

 

Art 11 L’ Italia  ripudia la guerra come strumento di offesa  alla libertà degli altri popoli e com mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;  consente , in condizioni di parità con gli altri Stati  alle limitazioni di sovranità necessarie  ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra le nazioni …….  Omissis ……


Anche il Codice Penale è stringente, insindacabile :

 

Art. 241 Attentati contro la integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato.


Chiunque commette un fatto diretto a sottoporre il territorio dello Stato o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza dello Stato è punito con l’ergastolo.

 

Originariamente era prevista la pena di morte, poi soppressa e sostituita con il carcere a vita, a testimonianza che questo è, per la legge italiana, reato più imperdonabile dell’omicidio, per il quale sono previste gradazioni di pena meno gravi.

 

L’attentato alla integrità dello Stato non ammette attenuanti.

 

La concessione agli Amerikani  dell’area occupata dall’aeroporto "Dal Molin» per la realizzazione della nuova base militare americana (Ederle2), viola sicuramentel’articolo 241 del Codice Penale e la porrà fuori dalla giurisdizione italiana e dai codici del diritto italiano divenendo un’isola straniera all’interno dei nostro suolo patrio.


Ma non scherza neanche l’Art 264 : Infedeltà in affari di Stato, ed ancora di più è da ritenere l’applicabilità dell’ Art.291 : Chiunque pubblicamente vilipende la nazione italiana  è punito con la reclusione da uno a tre anni

Mi sembra che la volontà  popolare e l’immagine della nazione non solo sia stata vilipesa ed oltraggiata, ma addirittura sia stata totalmente annichilita.

 

Più di così sarebbe stato possibile immaginare.

 

Gli italiani, nonostante oltre mezzo secolo di bombardamento dei media in mano alla finanza filoamerikana , sono in maggioranza contrari a questa ennesima nuova base amerikana in Italia.

 

Ma la magistratura avrà il coraggio di rinviare a giudizio qualcuno degli infami traditori che ci governano, oppure al solito troveranno l’escamotage all’italiana? Dubito fortemente del coraggio dei magistrati.

 

SI faccia finalmente quello che si sarebbe dovuto fare ad esempio in occasione dell’entrata dell’Italia nella zona Euro, della privatizzazione della Banca d’Italia, della privatizzazione di Telecom, delle Ferrovie, etc., etc., si indicano consultazioni popolari, referendum e/o quant’altro e decidano i cittadini del destino di questa nazione e non queste bande di pseudo politici in realtà masnadieri raccogliticci al soldo delle banche sionisto – americane.

 

Che si decida finalmente se vivere perennemente da occupati o da uomini liberi.

 

Occupati nelle nostre menti, nelle nostre anime, nei nostri cuori.

 

Ma non occupati soltanto dagli Americani.

 

Occupati e succubi, invasi, oppressi, perseguitati (in questo esatto ordine) dal Vaticano, dai Sionisti, dagli Amerikani, dal Signoraggio, dalle tasse, dalla pubblicità, dalle multinazionali, dalle mafie italiane, dalla mafia russa, dalla mafia cinese, dalla mafia albanese, dalle corporazioni ed ordini, dai sindacati, dalle assicurazioni, BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.!!!!!!

 

Voglio diventare un vero cittadino libero in un vero libero Stato.

 

E gli alleati ce li scegliamo noi cittadini e non il Governo, così quando ci dovessero tirare un missile "alleato" e ci buttano giù un DC9 con 80 passeggeri almeno possiamo toglierci la soddisfazione di parlarne liberamente.

I commenti sono chiusi.